Other Projects

La Flauta – Corsini DueT

Unione d’intenti tra il repertorio classico e la scrittura contemporanea jazzistica, così fortemente affine se proposta nella versione acustica flauto e organo, o come flauto e pianoforte. In fondo, il primo compositore ed improvvisatore estemporaneo straordinariamente noto non è forse J. S. Bach? E da lì ancora, le ardite armonie di Hindemith, le amabili melodie di Rota e Morricone, la forza trasgressiva di Varése. A tutto ciò si aggiungono i brani originali di Anna Maria Dalla Valle e Paolo Corsini, arrangiati e formulati esplicitamente per rimanere nella linea sfumata tra la musica colta ed il jazz contemporaneo.

Paolo Corsini “Suite tonale” by laflauta
Anna Maria Dalla Valle – Suite Eh by laflauta

 

Squirrel Beats

Squirrel Beats è il progetto jazz&electronics che prosegue, dopo l’uscita dell’EP omonimo, nella versione Live. Improvvisazione acustica ed elettronica, l’immersione di suoni reali e di creazioni artificiali, dove tre strumenti di famiglie diverse si ritrovano a colloquiare fino a confondersi l’uno nell’altro.

Anna Maria Dalla Valle – flute, live electronics
Paolo Corsini – piano, rhodes, synth
Enjoy aka Alessandro Corsini – turntables, drum machine

Squirrel Beats Live

La Flauta Quartet

Anna Maria “La Flauta” Dalla Valle – Flute
Paolo Corsini- Piano

Salvatore Pinello/Alessandro Turchet -DoubleBass

Matteo Palma – Drums

Il quartetto è “madre” del progetto “A Casa Mi Veniva”, la medesima minestra con l’ausilio feroce del contrabbasso di Salvatore Pinello, nella precedente formazione, e di Alessandro Turchet nell’attuale, e di Matteo Palma alla batteria. La Blonde-leader è efficace giocoliera di suoni e sperimentazioni al flauto, giullare anche nella scrittura compositiva, ma anche incisiva, graffiante ed ossessivamente passionale nell’approccio col più dolce, lo penseresti, degli strumenti.

 

 

Paolo Corsini Sextet

Jazz Noir del Paolo Corsini Sextet: riproposizione dei film noir più noti e delle loro affascinanti colonne sonore jazz. Il sestetto di giovani talenti riallaccia lo storico legame tra il genere noir e il jazz, rivisitando classici come Duke Ellington per Anatomia di un omicidio, Miles Davis per Ascensore per il patibolo, Henry Mancini per L’infernale quinlan, Leith Stevens per Dollari che scottano, solo per citare alcuni nomi, mentre sullo schermo sarà possibile vedere le scene clou del film corrispondente.

La formazione è costituita da Anna Maria Dalla Valle ai flauti, superba musicista e compositrice veneziana dotata di una conoscenza musicale a tutto campo, dallo stilema classico al jazz fino alle più attuali espressioni contemporanee. Mirko Cisilino alla tromba e Filippo Orefice al sax tenore, due giovani musicisti dal linguaggio energico e sapiente. Caparbi e poliedrici sono due musicisti attivi in tutto il Friuli e Triveneto come egregi solisti e come stupefacente front line. Al contrabbasso Alessandro Turchet, squisito, lirico, sanguigno ed assoluto virtuoso dello strumento. Attualmente uno dei più ricercati contrabbassisti del nord-est e non solo, dotato di instancabile dedizione nell’ espressione di un idea sempre artisticamente fresca e genuina. Alla batteria Andrea Pivetta, garanzia di grande swing ed energia. Il suo suono reca con sè tutta la tradizione e la conoscenza dei grandi maestri del ritmo della musica afroamericana. Batterista a tutto campo anche nel blues, R&B e rock-pop, milita in innumerevoli situazioni in tutto il Nord-Est. Leader del gruppo e curatore di trascrizioni ed arrangiamenti dei brani originali, il brillante pianista Paolo Corsini, apprezzatissimo solista e sideman, esponente della nuova generazione jazzistica ed elettroacustica.

Astral Travel  

A TRIBUTE TO SPIRITUAL JAZZ

Tommaso Cappellato (drums)
Alessia Obino (voice)
Anna Maria Dalla Valle (flute)
Paolo Corsini (piano & synths)
Marco Privato (bass)

Astral Travel e’ un progetto di Spiritual Jazz, una corrente partita da lavori quali “A Love Supreme” di John Coltrane e l’immensa produzione di Sun Ra, un jazz cosmico che si espande in ampi territori di fusione stilistica. Il titolo e’ ispirato a un brano di Pharaoh Sanders contenuto nell’album “Thembi” ed e’ un tributo alla figura del pianista Harry Whitaker, compositore del raro album “Black Renaissance”. Parole e musica sono composte in gran parte da Tommaso Cappellato, ad eccezione di alcune rivisitazioni di altri brani che richiamano al tema spirituale nel suo aspetto più afro-centrico. La band e’ composta da Alessia Obino alla voce, Paolo Corsini al piano e sintetizzatori, Anna Maria Dalla Valle al flauto, Marco Privato al basso e Tommaso Cappellato alla batteria.

 

PHARD BOP

Mirko Cisilino – Trumpet
Paolo Corsini -Piano
Alessandro Turchet – DoubleBass
Alessandro Mansutti – Drums

Progetto Hard Bop, composizioni originali di Paolo Corsini, supportato dal solismo sfacciato di Mirko Cisilino alla tromba, e dalla potente ritmica di Alessandro Turchet e Alessandro Mansutti.

HIP HOP MEETS JAZZ

“Hip Hop meets Jazz” (Beyond the Sound barrier) nasce dall’idea di Max Mbassadò , Master of Ceremony e multisillabica voce di origine Californiana. Il progetto nasce dall’esigenza di recupero del patrimonio della musica Black ripartendo dalle origine dell’Hip Hop e della musica Funk, dalla ricchezza delle poliritmie della musica afro-diasporica per abbracciare nuove frontiere del suono con forti punti di contatto con la matrice di improvvisazione e work in progress che lega il Freestlye al Jazz.

Con all’attivo oltre 20 cd, è la voce del progetto Tantra Tribe Unlmtd (World Music), Alfabeats( Nu Jazz già DMA Urban Jazz Funk), Street Jazz Music( Acid Jazz), One Nation (Hip Hop Funk), Funk-Tion, che hanno consolidato la sua lunga esperienza con una vasta gamma di sonorità black. Ha suonato inoltre suonato ai festival di musica black piu’ prestigiosi. Montreal Jazz Festival, Ocho Rios Jazz Jamaica, Toronto Down Town Jazz(Canada), Festival Cervantino Guanaguato Mexico, Cervantes En Todos Partes Mexico, Venezuela, Curaçaò Jazz, Pacific Jazz(Canada), Jazz Kar(Estonia), Vilnius Jazz(Lituania), Trans musicales (Francia), oltre che numerose tourneè in Europa e Nord e Sudamerica.
Al contrabasso, Otello Savoia creativo bassista di lunga esperienza Jazz con alle spalle numerosi album e live con “Otto in Uno” al fianco di Saverio Tasca, “Improntrio”,”Luise” S.Gibellini, “Dispair Set”, “In Giostra” con brani originali, le cui intuizioni ritmiche affini all’attitudine dell’Hip Hop con una lettura in chiave acustica.
La sezione ritimica è completata da Zerby ai vocal hooks nonchè allo strumento vocale non convenzionale dell “Human Beat Box”, letteralmente scatola ritmica umana resa celebre da Doug E Fresh, Razhel e nel jazz da Bobby MC Ferrin. Il suono e la timbrica della voce che scandisce il ritmo come una batteria acustica scandendo allo strumento organico del Human Beat Box poliritmie della batteria con il miracoloso utilizzo delal voce, contribuendo cosi’ alla creazione di inedite versioni di classici della black music nonchè di brani originali.
Special Guest al flauto Anna “Laflauta” Dalla Valle, direttamente dal gruppo Tantra Tribe Unlmtd, collezionista poliedrica di linguaggi musicali differenti, coniuga il suo jazz con il passato di “classica”, esplorando worldmusic, funk, acid jazz, lounge. Al suo attivo, come flautista e cantante, numerose collaborazioni, incisioni e progetti, tra i quali complessi orchestrali, progetti di world e lounge music, latin e brasilian jazz.